APPUNTI COSTITUZIONALI

APPUNTI COSTITUZIONALI

Pensieri su diritti, istituzioni e vita quotidiana

APPUNTI COSTITUZIONALI

postmaster@appunticostituzionali.com

https://www.garanteprivacy.it/cookie

La Costituzione prêt-à-porter

Pensieri su diritti, istituzioni e vita quotidiana 

ac97528fe6e85f50e07e88bb90da9ae565e49b7c.jpeg

Il diritto di difendersi non coincide con il diritto di punire

2026-07-29 07:49

Carla Bassu

Il diritto di difendersi non coincide con il diritto di punire

Dopo la proposta della Lega di eliminare i limiti di proporzionalità sull’onda del caso Roggero, la riforma rischia di spalancare le porte alla giustizia privat

Dopo la proposta della Lega di eliminare i limiti di proporzionalità sull’onda del caso Roggero, la riforma rischia di spalancare le porte alla giustizia privata e di infrangersi contro i principi della Costituzione. Fanpage.it ne ha parlato con la Prof.ssa Carla Bassu, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università di Sassari.

 

 

Se questa legge venisse approvata, potrebbe cambiare qualcosa per processi già conclusi o per condanne definitive come la sua? Oppure varrebbe solo per i fatti futuri?

 

Se il DDL Borghi dovesse ampliare il parametro scriminante della legittima difesa, risultando coerente con il disposto costituzionale, potrebbero tendenzialmente beneficiarne imputati con procedimenti ancora in corso, purché la magistratura ritenga integrati i nuovi presupposti. Molto più difficile, invece, è che possa incidere su condanne irrevocabili. Con riguardo al caso Roggero, difficilmente la riforma sarebbe applicabile perché i giudici hanno escluso che, al momento degli spari, esistesse ancora una situazione riconducibile alla difesa legittima. Secondo le sentenze di merito, confermate dalla Cassazione, la rapina era già terminata e il pericolo dunque cessato.

 

 

Il DDL elimina il requisito della proporzionalità e quello del pericolo ancora attuale. In pratica, si potrebbe reagire anche quando il pericolo non è più immediato. Una norma del genere rischia di entrare in contrasto con la Costituzione o con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo?

 

Nel nostro ordinamento la legittima difesa si configura come una eccezione al divieto dell'uso privato della forza e si fonda su alcuni requisiti imprescindibili: la necessità della difesa, l'attualità del pericolo e la proporzione tra offesa e reazione. Se queste condizioni venissero significativamente attenuate o addirittura eliminate, il rischio sarebbe quello di alterare l'equilibrio costituzionale tra il diritto dell'aggredito a difendersi e il dovere dello Stato di garantire la tutela della vita e dell'integrità fisica di tutte le persone, compreso chi sta commettendo un reato. Siamo nel cuore della Costituzione, specificamente nell’alveo degli art. 2 e 3 che tutelano i diritti inviolabili della persona e impongono criteri di ragionevolezza nella disciplina legislativa. Anche la Convenzione europea dei diritti umani, in particolare l'art. 2 sul diritto alla vita, richiede che l'uso della forza letale sia strettamente necessario e comunque proporzionato. La giurisprudenza della Corte di Strasburgo ha più volte affermato che gli Stati dispongono di un margine di apprezzamento, ma non possono rinunciare a garantire una tutela effettiva della vita umana.

 

 

Il testo dice di voler escludere la vendetta, ma allo stesso tempo prevede che una reazione possa essere considerata lecita anche se non è strettamente difensiva. Non c'è il rischio di avvicinarsi a una forma di giustizia fai-da-te, togliendo allo Stato il monopolio dell'uso della forza?

Questo è un nodo fondamentale, tenendo conto che il monopolio dell’uso della forza in capo all’autorità pubblica corrisponde al concetto di sovranità interna su cui si fonda lo Stato moderno. Occorre ribadire che la legittima difesa rappresenta una deroga straordinaria, ammessa soltanto quando indispensabile per proteggere sé stessi o i propri cari e la tutela pubblica non può intervenire tempestivamente. Se però la reazione fosse considerata lecita anche quando non strettamente necessaria a respingere un'aggressione in atto, il confine tra difesa e punizione rischierebbe di diventare estremamente sottile. Qui sta il discrimine evidenziato anche nella vicenda Roggero che rende chiaro come il diritto di difendersi non coincide con il diritto di punire. Non si mette in discussione il trauma vissuto da chi subisce una rapina violenta, ma una democrazia costituzionale non può trasformare quello shock in una legittimazione generalizzata della giustizia privata.

 

Tra gli obiettivi della riforma c'è quello di evitare a chi si difende un lungo percorso giudiziario. Ma per capire se c'è stata davvero un'aggressione, se la reazione è stata immediata e se ricorrono le condizioni previste dalla legge, un magistrato non dovrà comunque fare degli accertamenti? È davvero possibile evitare questo passaggio?

In uno Stato di diritto non si può eliminare la necessità dell'accertamento giudiziario. Occorrerà comunque verificare se il reato presupposto sia realmente avvenuto, se la persona abbia effettivamente reagito a quell'aggressione, quale sia stata la dinamica dei fatti, se il pericolo fosse ancora in corso oppure fosse cessato, quale fosse il nesso causale tra aggressione e reazione. Sono tutte valutazioni che richiedono l'intervento di un giudice sulla base delle prove raccolte nel processo.

La legge può modificare i criteri con valutare la legittima difesa, ma non può eliminare la funzione giurisdizionale di ricostruzione dei fatti. Pensare di evitare ogni procedimento giudiziario in casi così complessi è difficilmente compatibile con il principio costituzionale della tutela giurisdizionale e con il giusto processo.

 

 

Secondo la Corte costituzionale, quando si parla di legittima difesa bisogna sempre bilanciare diritti diversi, come la tutela della vittima e il diritto alla vita dell'aggressore. Una legge scritta in questo modo avrebbe buone possibilità di superare il vaglio della Corte costituzionale? Oppure presenta profili di possibile illegittimità?

Il legislatore dispone certamente di margine di discrezionalità ma incontra il limite invalicabile del riferimento costituzionale. Una norma che prevede una esclusione automatica della responsabilità, senza consentire alla magistratura di valutare la situazione nel concreto solleva seri dubbi di costituzionalità, sotto diversi profili. Intanto emerge un contrasto potenziale con l'art. 3 Cost., perché trattare allo stesso modo situazioni profondamente diverse è irragionevole, senza trascurare il fatto che, ai sensi dell’art. 2 Cost., anche chi commette un reato conserva i propri diritti fondamentali, a partire dalla vita e dall'integrità fisica. Si ricorda poi quanto disposto dall’art. 24 Cost. con riguardo al diritto di agire in giudizio e dall’art. 27 Cost. che stabilisce tra l’altro che la responsabilità penale è personale, con la conseguenza che i familiari di chi viene ucciso mentre commette un reato sono vittime a loro volta e senza colpa.

 

Il testo riproduce l'intervista rilasciata a Francesca Moriero per Fanpage, reperibile su https://www.fanpage.it/politica/legittima-difesa-la-giurista-bassu-il-ddl-lega-e-un-bluff-non-evitera-i-processi-e-non-salvera-roggero/
https://www.fanpage.it/

 

624d318fba8212b0b5f2ce929f231c9e2ba22ea2.jpeg

Chi sono 

Carla Bassu, sassarese, studio e insegno il diritto pubblico comparato. Figlia, sorella, moglie e mamma orgogliosa, inseparabile dal fedele Fiji. Sportiva praticante, credo nel valore dello sport come terreno di miglioramento e sana competizione con sé stessi, prima che con gli altri. Globe-trotter precoce e lettrice vorace, conservo e coltivo la curiosità dell’infanzia. Militante delle libertà fondamentali e appassionata sostenitrice delle battaglie per le pari opportunità, aspiro a crescere mia figlia libera dagli stereotipi e consapevole che tutto si può fare.


Il diritto di difendersi non coincide con il diritto di punire

Il diritto di difendersi non coincide con il diritto di punire

Carla Bassu

2026-07-29 07:49

Dopo la proposta della Lega di eliminare i limiti di proporzionalità sull’onda del caso Roggero, la riforma rischia di spalancare le porte alla giustizia privat

Grazie alle 21 magnifiche costituenti

Grazie alle 21 magnifiche costituenti

Carla Bassu

2026-06-26 14:08

Ventuno donne, in un’Italia ferita dalla guerra e dalla dittatura, seppero portare nell’Assemblea Costituente una grammatica nuova: il lessico dell’eguaglianza

Sulla nuova proposta di legge elettorale: “Stabilicum” solo di nome

Sulla nuova proposta di legge elettorale: “Stabilicum” solo di nome

Carla Bassu

2026-06-03 17:31

In questa fase di sfiducia nella politica, la legge elettorale dovrebbe contribuire a ricostruire il legame di riconoscimento tra rappresentati e rappresentanti

Sul potere di grazia, a margine del

Sul potere di grazia, a margine del "caso Minetti"

Carla Bassu

2026-04-30 08:51

*Intervista a fanpage.it [1] La grazia a Nicole Minetti potrebbe essere revocata: tutti i passaggi spiegati dalla giurista. La grazia a Minetti potreb

Quel dialogo tra culture che fa da nutrimento a libertà e democrazia

Quel dialogo tra culture che fa da nutrimento a libertà e democrazia

Carla Bassu

2026-03-31 16:06

La democrazia non è una realtà statica, ma un’architettura viva che si rigenera costantemente attraverso il confronto. In un mondo interconnesso, la q

Perché l’adesione al Board of Peace non è compatibile con la Costituzione. Intervista a Fanpage .

Perché l’adesione al Board of Peace non è compatibile con la Costituzione. Intervista a Fanpage .

Carla Bassu

2026-03-02 12:52

Il Board of Peace è un progetto USA, che si configura con una struttura gerarchica ed esclusiva non compatibile con la Costituzione

Quali sono le leggi che mancano in Italia in tema di diritti

Quali sono le leggi che mancano in Italia in tema di diritti

Carla Bassu

2026-01-30 14:16

articolo pubblicato su Alley Oop, Il Sole 24 orehttps://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/01/13/leggi-italia-diritti/?uuid=90_lSLxZnKU

Violenza contro le donne: è necessaria una formazione specifica per magistratura e avvocatura

Violenza contro le donne: è necessaria una formazione specifica per magistratura e avvocatura

Carla Bassu

2025-12-31 12:51

Una resistenza culturale inconscia rende ciechi di fronte al carattere offensivo e discriminatorio di alcune argomentazioni

Legge sul consenso: cosa cambia se viene approvata?

Legge sul consenso: cosa cambia se viene approvata?

Carla Bassu

2025-12-12 17:32

Legge sul consenso: cosa cambia se viene approvata?[1] Dopo il sì unanime ottenuto la scorsa settimana alla Camera e l’accordo trasversale tra le lead

Di confusione normativa si può morire

Di confusione normativa si può morire

Carla Bassu

2025-10-19 18:57

L'Italia è immersa e sommersa da un mare di norme, accumulate nei decenni in una stratificazione continua e confusa che appesantisce oltremodo il sistema

La voce della piazza contro l’insostenibile strage di Gaza. Non parole al vento ma uno strumento di democrazia.

La voce della piazza contro l’insostenibile strage di Gaza. Non parole al vento ma uno strumento di democr

Carla Bassu

2025-09-22 22:01

Le immagini atroci di Gaza umiliano l'umanità intera, annichilita da un uso ingiustificabile del potere, e richiamano le democrazie alla responsabilità

Come danneggiare l’ambiente cercando di proteggerlo: il paradosso di una raccolta dei rifiuti irrazionale.

Come danneggiare l’ambiente cercando di proteggerlo: il paradosso di una raccolta dei rifiuti irrazionale.

Carla Bassu

2025-08-24 10:03

Chiunque abbia il privilegio di frequentare lidi, pinete, luoghi di villeggiatura, strade della Sardegna può riscontrare la presenza abominevole di cu

Perchè lo sport è in Costituzione
Riforme costituzionali, Diritti fondamentali,

Perchè lo sport è in Costituzione

Carla Bassu

2025-07-14 22:09

Capita che i casi della vita offrano spunti interessanti per la riflessione professionale e così un’esperienza appena vissuta dà l’occasione per anali

Afs Intercultura: partire e accogliere, sentirsi a casa nel mondo e costruire ponti di pace

Afs Intercultura: partire e accogliere, sentirsi a casa nel mondo e costruire ponti di pace

Carla Bassu

2025-06-30 19:58

Afs Intercultura: partire e accogliere, sentirsi a casa nel mondo e costruire ponti di pace Nel 1955, su iniziativa di un gruppo di volontari che avev

Contro il femminicidio: con tutti i mezzi coerenti con la costituzione

Contro il femminicidio: con tutti i mezzi coerenti con la costituzione

Carla Bassu

2025-05-31 15:20

Il testo riporta il contenuto della Audizione alla Commissione Giustizia del Senato in merito al DDL che introduce il reato di femminicidio

Rivitalizzare il Parlamento per salvaguardare la democrazia
Riforme costituzionali,

Rivitalizzare il Parlamento per salvaguardare la democrazia

Carla Bassu

2025-04-19 17:27

Nuove prospettive sulle adozioni e sui diritti anagrafici

Nuove prospettive sulle adozioni e sui diritti anagrafici

Carla Bassu

2025-03-30 20:46

USA: una proposta di legge per rendere difficile il voto alle donne

USA: una proposta di legge per rendere difficile il voto alle donne

Carla Bassu

2025-02-27 20:15

Il primato dell’essere umano come scopo della democrazia. Nel giorno della memoria.
Diritti fondamentali, democrazia, memoria, liberta-personale, costituzionalismo-liberale,

Il primato dell’essere umano come scopo della democrazia. Nel giorno della memoria.

Carla Bassu

2025-01-27 06:53

Libertà di insegnamento e ricerca: i limiti costituzionali all’ingerenza nell’attività universitaria
Diritti fondamentali, liberta-di-inegnamento, liberta-di-ricerca, democrazia-costituzionale,

Libertà di insegnamento e ricerca: i limiti costituzionali all’ingerenza nell’attività universitaria

Carla Bassu

2024-12-01 05:56

www.appunticostituzionali.com   postmaster@appunticostituzionali.com 

https://www.garanteprivacy.it/cookie